Il Nuovo Trionfo fa tappa a Marina di Ravenna: il trabaccolo centenario dell'Adriatico in viaggio verso Cattolica

Il Nuovo Trionfo fa tappa a Marina di Ravenna: il trabaccolo centenario dell’Adriatico in viaggio verso Cattolica

Tra il 19 e il 20 giugno 2026, Marina di Ravenna ospiterà una visita straordinaria: Il Nuovo Trionfo, l’ultimo trabaccolo ancora navigante dell’Adriatico, farà sosta nel porto turistico MarinaRa durante la sua crociera celebrativa del centenario.

Il trabaccolo affonda le sue radici nell’antica nave da carico dell’epoca bizantina , robusta, panciuta, capace di trasportare grandi quantità di merci che nei cantieri navali veneziani del Rinascimento si trasformò e si affinò fino a diventare il “camion dei mari” dell’Adriatico. Per secoli ha tenuto in vita i commerci tra le due sponde, dalla Romagna all’Istria, alla Dalmazia, fino all’Albania. Carbone, legname, pietra d’Istria, derrate alimentari, tutto viaggiava su questi scafi robusti e capienti, riconoscibili dagli inconfondibili “occhi” di prua , decorazioni apotropaiche, cioè di protezione dal malocchio, presenti sulle imbarcazioni del Mediterraneo sin dalla notte dei tempi.

Il Nuovo Trionfo fu costruito e varato il 27 maggio 1926 presso i Cantieri Ubalducci di Cattolica, e proprio lì tornerà il 20 giugno per tre giorni di festeggiamenti.
La crociera del centenario è il coronamento di un sogno collettivo: centocinquanta soci della Compagnia della Marineria Tradizionale di Venezia hanno reso possibile un lungo e accurato restauro presso il Cantiere Casaril di Venezia.

Vale la pena ricordare che l’Emilia-Romagna conserva un altro trabaccolo in buone condizioni: il “Giovanni Pascoli” del 1936, nave ammiraglia galleggiante del Museo della Marineria di Cesenatico, ospitato nel porto canale leonardesco ma non più navigante. Il Nuovo Trionfo resta quindi un esemplare unico.

Se oggi il veliero si presenta in tutto il suo splendore originale, il merito è anche di un eccezionale lavoro di squadra che parla ravennate. La sezione locale di Italia Nostra Ravenna, con Francesca Santarella, ha infatti coordinato il delicato salvataggio dei “gioielli” della barca – le “zogie”, come le chiamano i veneziani – ovvero i preziosi bassorilievi decorativi in rovere posizionati a poppa e a prua. Italia Nostra ha tutelato la storicità del legno e ha affidato il ripristino pittorico all’artista e restauratore ravennate d’adozione Mario Arnaldi, che ha ridipinto a mano ogni singolo dettaglio, restituendo alla nave i colori brillanti della sua giovinezza.

Il Nuovo Trionfo arriverà a Marina di Ravenna nella serata del 19 giugno, intorno alle ore 19.30, per ripartire verso le 8.00 del mattino seguente alla volta di Cattolica. Data la breve sosta non sono previste visite a bordo, ma sarà possibile ammirarlo ormeggiato presso il porto turistico Marinara.

Per chi non volesse accontentarsi di una visione notturna, Il Nuovo Trionfo sarà a Cattolica dal 20 al 22 giugno, il tempo di un weekend per festeggiare insieme i suoi cento anni. Tutti i dettagli su www.ilnuovotrionfo.org