LA GCA DI RAVENNA, DUE VOLONTARI IMPEGNATI NELLE ESERCITAZIONI NAZIONALI DI PROTEZIONE CIVILE

LA GCA DI RAVENNA, DUE VOLONTARI IMPEGNATI NELLE ESERCITAZIONI NAZIONALI DI PROTEZIONE CIVILE

Il 27 giugno la Guardia Costiera Ausiliaria di Ravenna ha ricordato, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’associazione, l’attività svolta negli anni anche al di fuori del contesto marittimo: il presidio dell’hub vaccinale durante la pandemia e l’intervento nelle alluvioni del 2023, per un totale di oltre 1.500 ore di servizio. Alla base di questi impegni c’è la formazione dei volontari, che comprende il corso interno della GCA, propedeutico all’ingresso in associazione, il corso base del Coordinamento Volontariato Protezione Civile Ravenna ODV, che abilita a tutti i servizi di terra e di mare compatibilmente con le proprie attitudini e competenze ed è requisito necessario per accedere ai corsi di specializzazione organizzati dal Coordinamento, tra cui navigazione e tecniche di salvataggio, comunicazioni radio, avvistamento incendi boschivi, ricerca di persone scomparse e interventi in scenari idraulici e idrogeologici (il catalogo completo dei corsi è consultabile sul sito del Coordinamento).

 

Due impegni recenti confermano questa formazione sul campo.

 

Dal 25 al 27 giugno si è svolta “Exe Po 2026”, l’esercitazione nazionale sul rischio alluvionale, idrogeologico e idraulico del bacino del Po, che ha coinvolto Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto sotto il coordinamento del Dipartimento nazionale di Protezione civile e di AiPo. Gli scenari operativi si sono concentrati nelle province di Parma e Piacenza, tra Roccabianca, Villanova sull’Arda e Cortemaggiore, con attività simulate anche in provincia di Reggio Emilia e Ferrara; a Bologna e Parma sono state attivate la Sala operativa regionale e il Centro coordinamento soccorsi. L’esercitazione ha impiegato mezzi della colonna mobile regionale, droni per il monitoraggio degli argini, idrovore e il modulo europeo ad alta capacità di pompaggio. Gianluca Mazzotti, volontario della GCA, ha preso parte alla mobilitazione all’interno della colonna mobile regionale.

 

Il 4 luglio è partita da Bologna la prima squadra di volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna diretta a Fondi, in provincia di Latina, dove fino al 31 luglio rafforzerà la campagna estiva antincendi nazionale nell’ambito dei gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. Sono complessivamente 95 le volontarie e i volontari impegnati, insieme a 16 funzionari dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in attività di avvistamento, prevenzione, presidio del territorio e spegnimento degli incendi, sotto il coordinamento della Regione Lazio. Tra loro c’è Marcello Bondesan, volontario della GCA e formatore del Coordinamento.