DePortibus 2026 a Ravenna: il festival internazionale della portualità

DePortibus 2026 a Ravenna: il festival internazionale della portualità

Dal 21 al 23 maggio la Darsena di Ravenna ospita la seconda edizione di DePortibus, il festival internazionale dedicato alla portualità. Dopo il debutto del 2024 a La Spezia, la manifestazione giunge nella prima Capitale italiana del Mare, titolo che Ravenna ha ottenuto lo scorso marzo, portando in città istituzioni, autorità portuali, imprese e operatori per tre giorni di confronto su logistica, energia e geopolitica del Mediterraneo. Tra i temi centrali figura la riforma nazionale del sistema portuale, attualmente all’avvio dell’iter parlamentare.

Il festival è promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale in collaborazione con Regione, Provincia e Comune di Ravenna, e organizzato da Italian Blue Growth, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, dei ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Agricoltura, dell’Economia e della Difesa, delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e delle principali associazioni di settore. La manifestazione è stata presentata ufficialmente presso la sede della Regione Emilia-Romagna, alla presenza dei principali promotori istituzionali.

L’inaugurazione è in programma giovedì 21 maggio alle ore 9.30 alle Artificerie Almagià, alla presenza del presidente della Regione Michele De Pascale, del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, del sindaco Alessandro Barattoni, del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Benevolo e della presidente di Italian Blue Growth Cristiana Pagni.

Il programma si articola in due direttrici. La prima, Connessioni, è il cuore istituzionale della manifestazione: oltre trenta appuntamenti tra tavole rotonde, conferenze e incontri con rappresentanti di istituzioni italiane ed europee, autorità portuali, imprese e mondo accademico, con un focus quotidiani su geopolitica del Mediterraneo, portualità e sviluppo della Blue Economy. La seconda, Impronte, porta il festival in città con mostre, laboratori, visite guidate e iniziative aperte a tutti, inclusa la veleggiata Tuttinbarcabili dedicata alle persone con disabilità.

La manifestazione si chiude sabato 23 maggio in Darsena con uno spettacolo a cielo aperto con una coreografia di droni luminosi, fuochi d’artificio e dall’esibizione dal vivo dell’Orchestra La Corelli diretta dal maestro Jacopo Rivani.

Il programma completo è disponibile su deportibus.it