La GCA alla celebrazione dei 1083 anni di Casa Matha

La GCA alla celebrazione dei 1083 anni di Casa Matha

Il 12 aprile 2026, l’Ordine della Casa Matha di Ravenna celebra un traguardo straordinario: 1083 anni dalla prima testimonianza scritta della sua esistenza.

È la Charta piscatoria del 12 aprile 943 a segnare l’inizio di questa lunga storia: un documento con cui l’arcivescovo di Ravenna concesse alla comunità di pescatori il diritto di pesca nelle acque del Badoreno, un antico ramo del Po oggi scomparso, inghiottito nei secoli dalle trasformazioni del delta. Eppure la Casa Matha è sopravvissuta alla scomparsa del fiume che le aveva dato origine, attraversando i secoli e reinventandosi fino a diventare oggi una delle istituzioni culturali più vive e significative della città, punto di riferimento per la cultura del mare e dell’ambiente, capace di promuovere iniziative, incontri e attività formative di alto profilo in ambito artistico, umanistico e ambientale.

In questo contesto si inserisce la partecipazione della Guardia Costiera Ausiliaria, che prende parte alla celebrazione con rispetto e sincera vicinanza, in virtù di un rapporto costruito nel tempo e vissuto con orgoglio e affetto. Un legame che ha trovato espressione concreta nel 2019 quando, su iniziativa del Primo Massaro Maurizio Piancastelli, l’Ordine della Casa Matha donò alla Guardia Costiera Ausiliaria VIII Regione Emilia-Romagna una stazione meteorologica Davis Vantage Pro2 di ultima generazione e tre webcam, oggi operative presso la nostra sala radio di Marina di Ravenna, in Via Molo Dalmazia, con riprese sul Molo Dalmazia e sulla diga foranea sud. Da allora, quei dispositivi sono operativi ogni giorno. I dati meteo in tempo reale e le immagini delle webcam sono liberamente consultabili da tutta la collettività sul sito della Guardia Costiera Ausiliaria, un valore concreto e duraturo che il dono della Casa Matha continua a restituire alla comunità.

Auguri, Casa Matha.