La Guardia Costiera Ausiliaria alla cerimonia per il restauro della motovedetta CP 304
Si è svolta oggi 25 settembre a Porto Corsini la cerimonia per celebrare il restauro della motovedetta CP 304. All’evento hanno partecipato una delegazione della Guardia Costiera Ausiliaria con il presidente Maurizio Gentilini, su invito del Capitano di Vascello Maurizio Tattoli, neo-comandante della Capitaneria di Porto di Ravenna.

L’unità, appartenente alla classe U.S. Coast Guard 44, fu costruita negli Stati Uniti nel 1965 e giunse in Italia dieci anni dopo, nell’ambito di un progetto di potenziamento della componente navale del Corpo realizzato in un periodo di risorse limitate. Benché non fosse un’unità di nuova costruzione, la CP 304 fu scelta per la sua solidità e versatilità ed entrò in servizio nel 1975. Per venticinque anni ha operato lungo le coste dell’Adriatico, distinguendosi in numerosi interventi di soccorso, in particolare nelle acque antistanti Ravenna.
Dal 2005 è esposta davanti alla sede della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera a Porto Corsini come monumento permanente e oggi torna al suo aspetto originario grazie a un secondo intervento conservativo concluso lo scorso agosto.

Il restauro, inserito nel programma per il 160° anniversario del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, non rappresenta solo la conservazione di un mezzo fuori servizio. La CP 304 è un simbolo tangibile di un’epoca in cui il soccorso in mare richiedeva fatica, esperienza e coraggio, senza l’aiuto delle tecnologie moderne che oggi facilitano e supportano queste operazioni.

La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, e la presenza della Guardia Costiera Ausiliaria ha voluto sottolineare proprio questa continuità: un legame vivo con la tradizione e con quei valori che, oggi come allora, restano al centro del servizio al mare e alle comunità costiere.



