LA GCA ALLA GIORNATA DI STUDIO DEL PROGETTO STRENGTH SU ADATTAMENTO CLIMATICO E RISCHIO ALLAGAMENTO
STRENGTH è un progetto europeo del programma Interreg VI-A Italia-Croazia, guidato dall’Università di Ferrara, dedicato all’adattamento di Ferrara, Kaštela e Ravenna ai rischi di siccità, allagamento e terremoto.

Mercoledì 23 settembre 2026 l’iniziativa ha avuto a Palazzo Rasponi dalle Teste, in piazza Kennedy a Ravenna, una giornata di approfondimento, “Rischio e territorio: dalla conoscenza all’azione”. La Guardia Costiera Ausiliaria VIII Regione Emilia-Romagna ODV, che fa parte del coordinamento delle organizzazioni di volontariato di protezione civile, ha partecipato su invito del Comune di Ravenna, con una delegazione guidata dal presidente Maurizio Gentilini e dal segretario Raffaele Russo.

Per Ravenna l’attenzione del progetto è sull’allagamento provocato dall’innalzamento del livello del mare e dalle piogge molto intense: è previsto un rilievo dell’area urbana e costiera per individuare le zone più sensibili, sulle quali costruire uno strumento di valutazione del rischio specifico. Tra le attività ci sono anche percorsi di sensibilizzazione dei cittadini, in particolare nelle scuole, sul piano di protezione civile e sui risultati del progetto, e il potenziamento del sistema di allerta alla cittadinanza.

Ad aprire i lavori pomeridiani è stato Stefano Ravaioli, del Comune di Ravenna, con una presentazione del progetto e delle sue finalità di valutazione dei rischi e resilienza dei territori. Sono seguiti gli interventi di Paolo Ciavola e Riccardo Brunetta, dell’Università di Ferrara, sugli scenari di allagamento della costa ravennate in caso di mareggiata, e di Marco Faggioli, dello stesso ateneo, sull’analisi di fragilità degli edifici lungo il Lamone, con il caso di Mezzano. GECOsistema srl ha poi illustrato SaferPlaces, una piattaforma online che mappa il rischio allagamento pluviale nelle città e supporta le decisioni durante un’emergenza.

Il legame con il volontariato è diretto: la mappatura del rischio per le aree sensibili e la diffusione del piano di protezione civile riguardano da vicino chi, in caso di emergenza, opera sul territorio. Per questo alla tavola rotonda delle 16, dedicata alle misure di intervento e prevenzione in risposta alle criticità presentate, hanno preso parte il coordinamento di protezione civile e le associazioni aderenti, tra cui la GCA.
La giornata si è chiusa nel segno del volontariato: alle 18:30, nel Duomo di Ravenna, la funzione liturgica per San Pio da Pietrelcina, patrono dei volontari delle associazioni di Protezione Civile italiana, seguita dalla benedizione dei mezzi in Piazza Kennedy.


