Campagna AIB 2026: la GCA in campo, tra pinete e mare aperto

Campagna AIB 2026: la GCA in campo, tra pinete e mare aperto

L’estate si avvicina e con essa torna uno degli impegni più consolidati per la nostra associazione: la campagna antincendio boschivo.

La Guardia Costiera Ausiliaria opera da anni dentro il sistema provinciale coordinato dal COPROCIV.RA, con un contributo che viene dal mare: i nostri gommoni presidiano il litorale nell’ambito delle attività AIB e del protocollo d’intesa con la Capitaneria di Porto per “Mare Sicuro”, affiancando le altre organizzazioni di volontariato impegnate nelle pinete e sulle colline. La stagione 2025 ha significato centinaia di ore di servizio tra torretta di avvistamento, gommone del Coordinamento, a bordo del quale si alternano volontari di diverse associazioni, e mezzo GCA.

Per il 2026 il sistema provinciale si presenta rafforzato: nuove dotazioni per il COPROCIV.RA, postazioni di avvistamento confermate e unità itineranti per le zone più difficili da raggiungere. La preparazione ha avuto passaggi concreti nelle ultime settimane: a maggio si è concluso il primo corso per operatori SOUP , la Sala Operativa Unificata Permanente, il centro di coordinamento regionale che riceve le segnalazioni dalle postazioni di avvistamento e coordina gli interventi sul territorio, con 15 volontari formati. Le esercitazioni del 3 e 4 giugno nell’area del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola hanno verificato il sistema di avvistamento sulle postazioni collinari di Monte Mauro e Monte Battaglia. Quella del 6 e 7 giugno a Castel Raniero, dedicata all’aggiornamento operativo dei volontari spegnitori, si sta svolgendo in questi giorni.

La Guardia Costiera Ausiliaria è parte di questo sistema da anni, con il proprio ruolo specifico e riconosciuto. Il mare e la pineta, per chi vive il litorale ravennate, non sono mai stati due mondi separati.